Se le radici di questo modo di arredare, infatti, sono nei grandi edifici industriali degli anni ’30 delle metropoli americane (soffitti altissimi, enormi finestre a vetri, scale in ferro battuto, pareti di mattoni a vista), il suo sviluppo negli anni ha saputo accogliere incursioni che rendono l’ambiente più “morbido” e accogliente, meno forzatamente “incastrato” nelle linee essenziali e minimal dell’industrial in senso stretto.
Il risultato sono spazi armoniosi e stilisticamente coerenti dove elementi contemporanei si fondono a tracce di passato: ambienti unici dove ogni colore, materiale e finitura diventa un set che rispecchia il carattere di chi vive questi spazi.
In questa guida scopriamo quali sono le peculiarità dell’arredamento urban chic, quali mobili scegliere, i colori e i materiali dominanti e tutti i complementi d’arredo in grado di ricreare in questa questa atmosfera che racconta di un “passato contemporaneo”.
Come arredare una casa in stile urban chic?
Non esiste un solo modo di arredare urban; semplicemente perché le personalità di coloro che decidono di scegliere questo stile per i loro interni sono tante e diverse. L’urban, infatti, può avere tante chiavi di lettura e ciascuno può scegliere la propria per aprire un nuovo scrigno di design.
Ci sono però alcuni alcuni elementi chiave che non possono essere tralasciati per la buona riuscita di un arredamento urban style:
- Urban significa “ispirato alla città”: non bisogna mai dimenticare di portare un po’ di atmosfera urbana negli interni. Il modo migliore per farlo è sicuramente attraverso l’uso dei materiali. Al bando quelli “preziosi”: lo stile urban chic chiede soluzioni in metalli grezzi, scuri, più spesso opachi e laminati dai profili sottili.
- Giocare con i contrasti: una parete in cemento può essere resa viva con l’uso di grandi specchi e stampe o attraverso punti luce come lampade da terra o a sospensione in vetro colorato.
- Decorazioni e tessuti devono sempre dialogare tra loro. È preferibile scegliere sempre la neutralità dei grigi, nelle nuance più fredde; oppure, se ami le note più calde, guarda alla pelle (perfetta in versione marrone). Attenzione a mixare con attenzione pattern stilizzati e texture moderne: è tutto qui il segreto per far raccontare agli accessori storie piene di stile.
- I colori principali di questo stile sono i toni neutri dal carattere grezzo: bianco, nero, grigio, color mattone. Da usare sulle grandi superfici come pareti e pavimenti e da vivacizzare con l’uso di complementi d’arredo a contrasto.
Mobili Urban Chic: come sceglierli?
Per arredare casa in stile urban chic è bene preferire linee pulite ed essenziali. Un minimalismo ricco di raffinatezza, che esprime un’attenzione sofisticata verso i dettagli e che è in grado di integrare la contemporaneità con l’eleganza più ricercata.
Molto spesso, in ottica open space, soggiorno, cucina e sala da pranzo formano un unico ambiente. I mobili sono quindi fondamentali per delimitare la “zona lavoro” dall’area dedita al relax.
Le consolle possono essere un’ottima soluzione per separare le varie zone e creare piccole isole di relax dall’atmosfera distesa e avvolgente: una comoda chaise longue, una lampada da terra, un tappeto a fantasia astratta, un cache pot total black per ricreare un piccolo angolo green ed il gioco è fatto.
Non possono poi mancare sedie vintage e tavolinetti che sembrano “rubati” a vecchi bar, ma anche comode panche imbottite che integrano il rigore urbano in arredi caratterizzati da rivestimenti morbidi e confortevoli. 
Soggiorno stile urban chic: i complementi d’arredo immancabili
Eye-catching: ecco il leit motif che deve guidare la scelta dei complimenti per arredare un soggiorno urban chic.
Vasi che sembrano sculture, quadri stilizzati, lampade dalle forme rigorosamente sinuose e persino profumatori: sono soprammobili e complementi che sanno regalare allo stile urban un’allure chic e ricercata.

La forza dell’arredamento urban chic oggi è nel suo “svelarsi” piano piano, nella sua capacità di creare spazi che inizialmente stupiscono, si fanno conoscere lentamente e infine giocano con i dettagli per stimolare la curiosità.
Ambienti come sospesi, in cui l’apparente staticità e linearità degli arredi in realtà ha la forza di evocare tensioni poetiche che parlano di (e ai) ricordi. E trasformano il passato in una meravigliosa contemporaneità.

